MODELLO UNICO persone fisiche

Il Modello Unico è un modello unificato compensativo, attraverso il quale è possibile effettuare più dichiarazioni fiscali, ed è utilizzato per tutti quei contribuenti (persone fisiche senza partita IVA) che non vogliano o non possano presentare il modello 730, per quelli che sono tenuti a dichiarare alcuni redditi o comunicare dati utilizzando i relativi quadri del modello Unico (RM, RT, RW, AC), oppure che debbano presentare la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti.

 

Nello specifico, devono utilizzare il modello Unico Persone Fisiche senza partita Iva:

  • i contribuenti che hanno prodotto redditi e non rientrano nelle condizioni di esonero e non possono o non hanno presentato il Modello 730
  • i lavoratori dipendenti che hanno cambiato datore di lavoro e hanno ricevuto più certificazioni di lavoro dipendente o assimilati (modello Cud), se l’imposta corrispondente al reddito complessivo supera di oltre 10,33 euro il totale delle ritenute subite
  • i lavoratori dipendenti che hanno percepito direttamente dall’Inps o da altri Enti indennità e somme a titolo di integrazione salariale o ad altro titolo, se erroneamente non sono state effettuate le ritenute o se non ricorrono le condizioni di esonero
  • i lavoratori dipendenti ai quali sono state riconosciute dal datore di lavoro o ente pensionistico deduzioni dal reddito e/o detrazioni d’imposta (ad esempio, per carichi di famiglia) non spettanti in tutto o in parte
  • i lavoratori dipendenti che hanno percepito retribuzioni e/o redditi da privati non obbligati per legge ad effettuare ritenute d’acconto (ad esempio, collaboratori familiari, baby-sitter)
  • i contribuenti che hanno conseguito redditi soggetti a tassazione separata, tranne quelli che non devono essere indicati nella dichiarazione (per esempio, le indennità di fine rapporto, gli emolumenti arretrati, le indennità per la cessazione dei rapporti di collaborazione coordinata e continuativa) quando sono erogati da soggetti obbligati a effettuare le ritenute alla fonte
  • i lavoratori dipendenti e assimilati ai quali non sono state trattenute in tutto o in parte le addizionali comunale e regionale all’Irpef (il modello Unico va presentato soltanto se l’importo dovuto per ciascuna addizionale supera 10,33 euro)
  • i contribuenti che hanno realizzato plusvalenze e redditi di capitale da assoggettare a imposta sostitutiva e da indicare rispettivamente nei quadri RT e RM.

 

Tale modello risulta utile nel caso in cui si verifichi una situazione a debito molto elevata, derivante dal modello 730; per il contribuente diventa quindi più vantaggioso provvedere autonomamente e direttamente al/i pagamento/i delle imposte, con possibilità di rateizzare in un numero di rate che può andare da un minimo di 2 ad un massimo di 7, tramite modello F24 in banca, posta o online.

 

La scadenza per la presentazione del Modello Unico all’interno dei tempi stabiliti, permette i pagamenti senza alcuna maggiorazione, che è prevista invece, per un importo dello 0,4%, nel caso in cui essi avvengano entro circa un mese dopo la data prestabilita.

Sarà possibile procedere comunque con i pagamenti anche dopo la seconda scadenza, ma verranno applicate sanzioni stabilite ed eventuali interessi per il tardivo pagamento.

Federdat
By Federdat luglio 7, 2015 12:04
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