Calcolo IMU/TASI

L’Imposta Unica Comunale (IUC), istituita per tutti i Comuni del territorio nazionale, è composta da IMU (Imposta Municipale Propria), TASI (Tributo per i Servizi Indivisibili) e TARI (Tassa sui Rifiuti).

IMU

L’IMU si riferisce al possesso di immobili destinati a qualsiasi uso, tranne l’abitazione principale e relative pertinenze, e al possesso di aree fabbricabili e di terreni agricoli

L’imposta, in base ai mesi di possesso e alla quota, deve essere pagata da:

  • Chi possiede immobili, situati in Italia, destinati a qualsiasi uso, ad esclusione dell’abitazione principale e relative pertinenze. Fanno eccezione, e sono quindi soggette al pagamento, tutte le abitazioni principali classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze (le cosiddette abitazioni di lusso);
  • I titolari di diritti reali di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie sugli stessi, ed inoltre il locatario finanziario e il concessionario di aree demaniali;
  • I possessori di aree edificabili.

Il contribuente la versa in autoliquidazione, in due rate pari al 50% dell’imposta annua dovuta, con scadenza del pagamento della prima rata entro il 16 giugno e della seconda entro il 16 dicembre. Volendo, il contribuente può provvedere al versamento dell’imposta complessivamente dovuta in unica soluzione annuale, da effettuarsi entro il 16 giugno.

Chi non ha provveduto a versare l’imposta entro le scadenze previste, può regolarizzare la propria posizione avvalendosi del cosiddetto “ravvedimento operoso”.

TASI 

Si è soggetti al pagamento della TASI per il possesso, o la detenzione a qualsiasi titolo, di fabbricati e di aree edificabili, come definiti ai fini dell’imposta municipale propria (IMU), ad eccezione dei terreni agricoli; anche all’abitazione principale, così come definita ai fini dell’IMU, si applica l’imposta.

Nel caso in cui l’oggetto imponibile sia occupato da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale (es: locatario ecc), entrambi saranno titolari di un’autonoma obbligazione tributaria, a condizione che l’occupante non faccia parte dello stesso nucleo familiare del possessore. Quest’ultimo verserà la TASI in una quota, compresa tra il 10% e il 30% del tributo complessivamente dovuto, in base all’aliquota applicabile per la parte occupata.

La percentuale dovuta dall’occupante è fissata dal Consiglio Comunale con la delibera di approvazione delle aliquote, mentre la parte restante è a carico del possessore.

Il contribuente deve versare il tributo in autoliquidazione in due rate, il 16 giugno e il 16 dicembre.

TARI

E’ soggetta al pagamento del tributo, la persona fisica o giuridica, che possieda o detenda a qualsiasi titolo e anche di fatto, locali o aree scoperte  a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani e assimilati, in base alle metrature dichiarate o accertate.

La denuncia o la cancellazione della TARI deve avvenire entro 60 gg dal momento in cui ha inizio il possesso, l’occupazione o la detenzione di locali ed aree assoggettabili alla tassa; quando si verifica la variazione di quanto precedentemente dichiarato; quando si verifica la cessazione del possesso, occupazione o detenzione dei locali ed aree precedentemente dichiarate.

Il contribuente riceverà, da parte del Comune, il prospetto di liquidazione, calcolato rifacendosi all’ultima dichiarazione presentata.

Il versamento, che dovrà avvenire in due rate dovrà rispettare le seguenti scadenze:

30 giugno: è liquidato l’eventuale saldo, positivo o negativo, dell’anno precedente e l’acconto relativo al periodo gennaio – giugno;

30 novembre: è liquidato l’acconto relativo al periodo luglio – dicembre.

Federdat
By Federdat luglio 7, 2015 12:04
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