Semplificazioni fiscali 2020: le novità più attese

redazione
By redazione maggio 21, 2019 17:34

Si profilano importanti novità sul fronte fisco, a giudicare dal contenuto del ddl semplificazioni fiscali che ha ottenuto un primo via libera alla Camera con 265 voti favorevoli. In attesa dell’esame di Palazzo Madama, ecco i punti salienti. La prima novità riguarderebbe le tasse sugli affitti non riscossi, per i quali ai proprietari basterà l’intimazione di sfratto e non la convalida.

Dal 2022 sarà eliminata la Tasi per le aziende che non avranno affittato o venduto e a venir meno anche l’obbligo del rinnovo della cedolare secca. Sarà previsto uno sconto de 25% del costo per l’acquisto di prodotti per i tre quarti fatti con riutilizzo di rifiuti. Saranno rimborsati totalmente i tributi comunali, per massimo 4 anni per il rialzo delle saracinesche di negozi chiusi da almeno sei mesi in cittadine sotto i 20 mila abitanti.

Dal 2020 in caso di accertamenti del Fisco i contribuenti potranno difendersi in contraddittorio e in caso di controllo formale sulle dichiarazioni dei redditi, l’amministrazione finanziaria non chiederà ai contribuenti certificazioni e documenti già disponibili nell’anagrafe tributaria. Per le imprese sarà eliminato l’obbligo di stampa per tutti i registri contabili. Per l’emissione della fattura elettronica saranno necessari 15 giorni.

Per le liquidazioni Iva quella del quarto trimestre potrà essere assorbita in quella complessiva di fine anno e sarà data la possibilità di cedere i crediti anche trimestralmente. Una nuova scadenza riguarderà sia le dichiarazioni dei redditi il cui termine sarà spostato 30 novembre, sia le dichiarazioni su Imu e Tasi al 31 dicembre. Sarà inoltre possibile per gli enti locali subordinare autorizzazioni e concessioni, per esercizi commerciali o attività produttive, alla verifica della regolarità nei pagamenti.

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By redazione maggio 21, 2019 17:34