PMI, sblocca cantieri e crescita: l’appello e le proposte di Valore Impresa

redazione
By redazione marzo 29, 2019 13:16 Updated

PMI, sblocca cantieri e crescita: l’appello e le proposte di Valore Impresa

Si sono tenuti oggi alla Camera dei deputati gli Stati Generali delle piccole e medie imprese. L’appello di Valore Impresa rivolto al governo affinché vengano approvate proposte a favore dalle pmi è stato ampiamente accolto dalle istituzioni presenti. I parlamentari hanno sottolineato la validità delle proposte di Valore impresa prendendo “impegno” con il presidente della fondazione centro studi Valore Impresa, dott. Gianni Cicero.

Sul tavolo, proposte significative che sono a cuore delle pmi: la revisione delle banche dati; la revisione della funzionalità dei sistemi di garanzia, la disintermediazione del credito, la necessità di creare un fondo per lo sviluppo delle piccole e medie imprese. Ribadita da Valore Impresa la “gravità” della legge 155 del governo passato, ritenuta “molto castrante per le imprese” con l’invito al governo “ad attivare i decreti attuativi”.

La revisione della funzionalità dei sistemi di garanzia è per il presidente Cicero “unica speranza per le imprese oggi hanno di essere supportate con il credito. Riguardo alla disintermediazione del credito in Italia solo il 6% dei capitali vengono disintermediati dalle banche, ma la banca non può essere più l’unico soggetto di riferimento. Nel mondo il 60% dei plafond finanziari non sono in capo alle banche, ma sono in piattaforme finanziarie che noi vorremmo consolidare anche in Italia. I primi passi sono stati fatti, ma bisogna avere una norma che incentivi questo tipo di approccio. Serve inoltre un fondo che non sia la banca ma un’entità che sia di supporto all’attività di sviluppo, sostenere i project di micro-piccole, magari aggregate, in mercati complessi dove singolarmente non ci starebbero, sia nazionali che internazionali. Dopo aver fatto fondi salva-Stato, salva-banche, salva-grandi aziende, forse le piccole imprese che ricordo, rappresentano il 98% del tessuto economico nazionale, avrebbero bisogno di un supporto del genere”.

Va, secondo il dott. Cicero, lasciata discrezionalità a Equitalia, Inps, Ispettorato del lavoro e banche di stabilire se un’impresa debba fallire o meno, “credo che sia una iattura che va a compromettere ancora di più la crescita dello sviluppo delle nostre imprese, se a questo aggiungiamo la logica degli Npl – aziende in crisi patrimonializzate, che perdono il possesso di beni immobiliari, per poi vedere le banche che recuperano i cosiddetti crediti deteriorati, per poi cedere il credito a gruppi di investimento internazionali a percentuali bassissime, questo crediamo che sia una vergognosa speculazione, quindi in una delle nostre proposte chiediamo la ri-immissione nella trattativa di acquisto al valore nominale anche del debito originario. Ci serve sostegno vero al recupero della patrimonializzazione”.

Infine, Valore Impresa richiama l’attenzione “sulla gravità di quanto introdotto con la legge 155 dal governo passato. Ora questo governo deve necessariamente attivare i decreti attuativi. Questa è una legge molto castrante per le imprese e sarà per noi il colpo fatale per l’economia nazionale”. Tra le proposte, importantissima anche quella volta al recupero della patrimonializzazione.

“Proposte molto valide e puntuali. Abbiamo preso nota” ha commentato il sottosegretario all’economia Massimo Garavaglia “una penso venga già recepita nel decreto crescita ed è l’incentivo sull’aggregazione d’impresa. Tutto quello che arriva di buono compatibilmente con tempi e risorse si fa”.

Anna Cinzia Bonfrisco, senatrice presidente della Commissione di vigilanza sulla Cdp, ha dichiarato: “per la parte del Senato, che si impegnerà nella prima lettura dello sblocca cantieri, io prendo un impegno con Valore impresa. Che venga con una sua delegazione a discutere e condividere con la relatrice, la Senatrice Faggi, tutte le proposte che già ci arrivano. Le vostre, con la vostra sigla, siano le proposte che vengono poi recepite dentro quel testo di legge”. Le parole della senatrice Carla Ruocco, presidente VI commissione finanze: “Dobbiamo fare in modo che l’imprenditore onesto in questo Paese non sia un eroe”.

Una importante giornata di confronto in cui la voce delle PMI, per il tramite di Valore Impresa si è fatta sentire.

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By redazione marzo 29, 2019 13:16 Updated