La Bottero rilancia su innovazione e buyer stranieri

Federdat
By Federdat giugno 20, 2017 13:08

La Bottero rilancia su innovazione e buyer stranieri

Spingere su export e internazionalizzazione e valorizzare la logica di partnership con i clienti. È la strategia della Bottero, azienda cuneese specializzata nella produzione di macchinari per la lavorazione del vetro piano, unica al mondo ad avere la tecnologia sia per le lavorazioni del vetro cavo (bottiglie e e contenitori) che del vetro piano (real estate e altri settori compresa la produzione di lastre primarie per l’automotive). A inizio anno una commessa da 6 milioni con un gruppo indiano, a giugno due sessioni di incontri con i buyer provenienti, oltre che dall’Italia, da Grecia, Spagna, Inghilterra e Cina.

Una vera open house, quella organizzata dall’azienda che ha il suo headquarter a Cuneo, forte di un export che cuba il 95% del fatturato (170 milioni nel 2016) e di 800 addetti tra i due stabilimenti in Italia – Cuneo e Trana, in provincia di Torino – e il terzo polo, in Cina. Per presentare nuove tecnologie e macchine a controllo numerico e celebrare i 60 anni di vita.

«Real estate e agroalimentare sono i due comparti di riferimento per la Bottero – racconta l’amministratore delegato Marco Tecchio – che produce macchinari destinati a lavorazioni del vetro radicalmente diverse, da qui la peculiarità dell’azienda, in grado di gestire le tecnologie per la lavorazione del vetro a 360 gradi».

Tra le tecnologie più innovative a cui l’azienda di Cuneo sta guardando ci sono le macchine per la produzione di vetro ultrasottile, destinato a telefoni e protezioni, il comparto delle tecnologie rinnovabili di ultima generazione, con moduli bi-facciali, e la produzione di macchinari per il vetro cavo a risparmio energetico.

Presente in un centinaio di paesi con 40mila macchine installate, la Bottero, che si occupa di progettazione, produzione e assistenza sui macchinari in attività, ha aperto le porte ai suoi clienti per superare i limiti delle tradizionali fiere di settore e puntare sulla conoscenza diretta dei prodotti e sulla logica della partnership. «Si tratta di una formula che costa ma che risulta efficace» spiega l’ad.

Una prima due giorni di incontri è stata realtzzata tra l’8 e il 9 giugno, un secondo appuntamento invece è in programma il 29 e il 30 giugno prossimi. L’azienda ha attraversato un momento critico a ridosso del 2015 per un calo dei volumi soprattutto nel comparto edile. Ha affrontato una ristrutturazione pesante e ora, sottolinea l’ad, vive un momento economico di crescita.

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Fonte: http://www.ilsole24ore.com/

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