Innovation manager: verso la trasformazione digitale delle imprese

redazione
By redazione ottobre 7, 2019 16:32

Sono disponibili i nuovi Voucher per gli innovation manager, onde introdurre in azienda figure manageriali per implementare e sviluppare le tecnologie abilitanti previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0 con relativo ammodernamento dell’organizzazione dell’impresa, incluso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali. In tal modo si sostengono i processi di trasformazione tecnologica e digitale delle PMI e delle reti di impresa di tutto il territorio nazionale.

La pubblicazione del decreto del MiSE ha permesso l’attuazione della misura. Entro le ore 17.00 del 25 ottobre 2019, i manager qualificati e le società di consulenza possono presentare le istanze di iscrizione all’elenco Mise esclusivamente tramite la procedura informatica (https://miq.dgiai.gov.it). A partire dal 7 novembre 2019 le imprese e le reti d’impresa potranno avviare la compilazione della domanda per richiedere il contributo fino a 40mila euro destinato a pagare un “consulente dell’innovazione”.

La dotazione finanziaria stanziata per l’attuazione dell’intervento è pari a 75 milioni di euro ripartita per ciascuna delle annualità 2019, 2020, e 2021. A beneficiare delle agevolazioni di cui al Voucher per consulenza in innovazione sono le imprese operanti su tutto il territorio nazionale che risultino possedere, alla data di presentazione della domanda nonché al momento della concessione del contributo, i seguenti requisiti: “qualificarsi come micro, piccola o media impresa ai sensi della normativa vigente; non rientrare tra le imprese attive nei settori esclusi dall’articolo 1 del Regolamento UE n. 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013 “De Minimis”; avere sede legale e/o unità locale attiva sul territorio nazionale e risultare iscritte al Registro delle imprese della Camera di commercio territorialmente competente; non essere destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 e risultare in regola con il versamento dei contributi previdenziali; non essere sottoposte a procedura concorsuale e non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente ai sensi della normativa vigente; non aver ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato aiuti sui quali pende un ordine di recupero, a seguito di una precedente decisione della Commissione Europea che dichiara l’aiuto illegale e incompatibile con il mercato comune. A beneficiare del Voucher possono essere anche le reti d’impresa composte da un numero non inferiore a tre PMI in possesso dei requisiti descritti, purché il contratto di rete configuri una collaborazione effettiva e stabile e sia caratterizzato dagli elementi di cui all’articolo 2, comma 2, del decreto 7 maggio 2019”.

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By redazione ottobre 7, 2019 16:32