Fondo di efficienza energetica: al via le domande per le agevolazioni

redazione
By redazione maggio 21, 2019 16:32

Dal 20 maggio è possibile inoltrare le proprie domande per ottenere le agevolazioni del Fondo di efficienza energetica, rivolto ad Imprese (in forma singola o associata/aggregata quali Consorzi, Contratti di rete e ATI) ESCO (in forma singola o associata/aggregata quali Consorzi, Contratti di rete e ATI) Pubbliche Amministrazioni (in forma singola o associata/aggregata quali Protocolli d’intesa, Convenzioni, Accordi di programma).

Per le Imprese e le ESCO le agevolazioni sono concesse sotto forma di finanziamento e/o garanzia. Le richieste di accesso alle agevolazioni sotto forma di garanzia e/o garanzia e finanziamento devono essere esclusivamente presentate attraverso banche o intermediari finanziari a vantaggio dei soggetti beneficiari; per la PA le agevolazioni sono concesse sotto forma di finanziamento.
La garanzia è prevista per le Imprese e le ESCO su singole operazioni di finanziamento (comprensive di capitale ed interessi) e copre fino all’80% dei costi agevolabili per importi da 150.000 a 2.500.000 euro. Durata massima di 15 anni (art. 9 comma 3 del DM).

Il finanziamento a tasso agevolato dello 0.25% è previsto per le Imprese e le ESCO a copertura di un massimo del 70% dei costi agevolabili per importi compresi tra 250.000 e 4.000.000 euro. Durata massima 10 anni (art. 9 comma 4 del DM); è previsto per le PA a copertura di un massimo del 60% dei costi agevolabili (80% in caso di interventi su infrastrutture pubbliche, compresa l’illuminazione pubblica) per importi compresi tra 150.000 e 2.000.000 euro. Durata massima 15 anni (artt. 13 e 14 del DM).
Il soggetto beneficiario deve garantire la copertura finanziaria del progetto di investimento pari all’importo non coperto dalle agevolazioni concedibili (e comunque non inferiore al 15%).
Le agevolazioni sono cumulabili con altri aiuti di stato (comunitari, nazionali e regionali) nel limite del regolamento di riferimento: artt. 38 e 46 del GBER e regime de minimis. Nel caso di PA sono cumulabili con contributi fino ad un finanziamento massimo complessivo pari al 100% dei costi ammissibili. La procedura telematica è gestita da INVITALIA. Consultare il sito per inoltrare la propria domanda.

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By redazione maggio 21, 2019 16:32