Crisi di governo: a che punto siamo

redazione
By redazione agosto 23, 2019 10:44 Updated

Con l’apertura della crisi di governo e la salita al Colle del dimissionario Prof. Avv. Conte, è diventato ancora una volta il Quirinale il luogo dell’attesa e delle speranze degli italiani. Il Presidente Mattarella, alle prese in questi giorni con le consultazioni con i gruppi parlamentari, pur concedendo una buona dose del tempo da loro richiesto, ha invitato i politici a trovare una sintesi delle loro intenzioni entro il prossimo mercoledì.

L’alternativa sarebbe il ritorno al voto, “decisione da non assumere alla leggera” ha ammonito il Capo dello Stato. Gli scenari prospettati sono dunque i seguenti: un governo di accordo tra M5S e Pd, una retromarcia tra Di Maio e Salvini, un ritorno alle urne nelle prime settimane di novembre.

Le convergenze parlamentari per un programma di governo da eseguire, secondo le ultime notizie, ci sarebbero, ma i tempi necessari per solidificarle dovranno assolutamente restringersi, in vista degli impegni europei dell’Italia e a fronte delle tante incertezze poste a livello internazionale. Il monito del Presidente Mattarella è stato chiaro, la palla passa ai partiti, chiamati a scelte di responsabilità.

I cittadini, le imprese, i lavoratori e le generazioni future non possono più attendere.

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By redazione agosto 23, 2019 10:44 Updated