Comunicato Stampa – Vittoria del pluralismo sindacale

redazione
By redazione giugno 9, 2019 21:22 Updated

“Sono lieto di comunicare a tutte le nostre sedi ed, in particolare, ai nostri associati che l’Ispettorato Nazionale del Lavoro, in persona del Direttore dott. Leonardo Alestra, è finalmente intervenuto per diramare ogni dubbio, esponendo a chiare lettere un principio già noto e del quale la nostra Confederazione si fa portavoce da sempre: la nozione di “rispetto” degli “accordi e contratti collettivi stipulati da organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale”, va valutato con riguardo all’obbligo del datore di lavoro di corrispondere ai lavoratori dei trattamenti economici e normativi equivalenti o superiori a quelli previsti da tali contratti (circolare n. 7 del 06.05.2019). D’altra parte tale assunto non avrebbe potuto acquisire altro significato senza contrastare principi di rango più elevato sanciti nella nostra Carta Costituzionale come il principio di libertà sindacale.

Si tratta di un intervento che si pone in linea anche con i diversi interventi della giurisprudenza della Suprema Corte (cfr. sentenze n. 4951 del 20 febbraio 2019 sez. lavoro e n. 5189 del 21 febbraio 2019 sez. lavoro), segno di una chiara vittoria del pluralismo sindacale.

Quindi, alla luce di quanto sopra rimarcato, posso affermare senza indugio che i contratti collettivi sottoscritti da Federdat risultano perfettamente applicabili, in quanto non solo sono in linea con le indicazioni fornite dalla INL – rispettando i minimi previsti dai CCNL sottoscritti da associazioni comparativamente più rappresentative – ma prevedono altresì dei benefici/migliorie per aziende e lavoratori attraverso l’istituzione di premi, la previsione di una maggiore flessibilità ed una serie di servizi a vantaggio delle parti contrattuali.

A tal proposito faccio una menzione, in particolare, al CCNL dei “digitali” (per i dipendenti delle piccole e medie aziende dell’Informatica e dei Servizi Innovativi e della Comunicazione grafiche) che pone l’accento sull’importanza della formazione, fondamentale per una categoria – come quella dei servizi innovativi – ove l’aggiornamento continuo è un’esigenza improrogabile per lo sviluppo aziendale in termini di competitività e di mercato ed al contempo per l’accrescimento della professionalità del lavoratore e, dunque, rappresenta un contratto all’avanguardia nell’ottica della modernizzazione delle relazioni industriali.

Colgo l’occasione per invitarvi a prendere visione dei CCNL sottoscritti da FEDERDAT, inseriti nell’apposita sezione presente sul sito www.federdat.it, nella quale troverete anche il relativo codice assegnato dall’INPS da inserire nel flusso UNIEMENS”

Il Presidente Nazionale Luigi d’Oriano

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By redazione giugno 9, 2019 21:22 Updated