Il decreto dignità spaventa il mondo datoriale

Federdat
By Federdat luglio 26, 2018 19:12 Updated

“Il decreto dignità ha suscitato comprensibili remore da parte dell’universo datoriale, legate, soprattutto, al possibile aumento dei contenziosi per le imprese e all’innegabile timore che le assunzioni a tempo indeterminato possano frenare a causa delle nuove norme di contrasto ai licenziamenti. Ritengo fondamentale lo sviluppo di un dibattito costruttivo tra fautori e destinatari del provvedimento sui possibili effetti di un complesso di norme così variegato.

La finalità del decreto, ossia quella di combattere la piaga sociale del precariato, è sostenuta e condivisa ma bisognerà valutare nel tempo se nella concreta applicazione, misure come quella della riduzione della durata massima dei contratti a termine, le multe sulle delocalizzazioni e la restituzione degli aiuti di Stato per chi licenzia possano effettivamente rivelarsi adeguate allo scopo.

La Confederazione Generale Europea Datoriale seguirà con attenzione le evoluzioni e le conseguenze applicative del decreto valutandone progressivamente la corrispondenza ai propri obiettivi di miglioramento e sviluppo di tutto il sistema lavoro”

Luigi d’Oriano
Presidente Nazionale Federdat

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By Federdat luglio 26, 2018 19:12 Updated